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Alpe Adria Cinema riapre lo spazio del Cavò
By Gisele de Oliveira - Colors
22/06/2010
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Film premiati nei festival internazionali, opere prime, conferme di grandi autori, ce n'è per tutti i gusti. Stili e linguaggi diversi, ma con un denominatore comune: sono film che (purtroppo) in sala non vedrete mai!
Mercoledì 23 giugno sarà la volta di un cortometraggio italiano e di un lungometraggio georgiano-kazako, un'opera prima presentata per la prima volta alla Berlinale l'anno scorso:
alle 19.30
ALI DI CERA
di Hedy Krissane, Italia, 2009, col., 7'19''
a seguire
GAGMA NAPIRI (L'altra sponda)
di George Ovashvili, Georgia/Kazakistan, 2009, col., 90'
Un12enne, fuggito dalla regione dell'Abkhazia distrutta dalla guerra dopo la fine dell’Unione Sovietica, vive di espedienti assieme alla madre alla periferia di Tbilisi. Stanco della vita a cui è costretto, decide di ritornare in Abkhazia per cercare il padre: inizia così un viaggio solitario alla ricerca delle sue origini, attraverso un paese devastato da un conflitto etnico che ha lasciato profonde ferite.
Un film d'esordio che, presentato per la prima volta alla Berlinale del 2009, ha ottenuto numerosi riconoscimenti nei festival internazionali ed è stato scelto per rappresentare la Georgia agli Oscar 2010.
alle 21.00
GLI OCCHI STANCHI
di e con Corso Salani, Italia, 1995, col., 95'
Una ragazza polacca torna a casa dopo otto anni trascorsi nell'Europa occidentale. Durante il lungo viaggio che la porta da Roma al Mar Baltico racconta la sua vita difficile in Occidente alla troupe che sta girando un documentario su di lei.
“Il lavoro de Gli occhi stanchi è stato totalmente diverso dai film precedenti; anzi, alcune scene di troupe, che abbiamo improvvisato, non sono state neppure montate. Era una sceneggiatura alla quale avevo lavorato molto e non mi sentivo di aggiungere niente che non fosse stato previsto. Il film è stato quasi interamente girato in un furgone, mentre si tornava da un posto dove la protagonista non aveva vissuto, verso un altro dove aveva vissuto pochi anni. Credo che la memoria, in genere, sia un patrimonio enorme da conservare e riprendere nei suoi diversi aspetti. Ne Gli occhi stanchi, ad esempio, si trattava una memoria che non appartiene a nessuno in particolare, ma che poi diviene patrimonio di tante persone, in tante parti del mondo.” (C. Salani)
I film vengono presentati in lingua originale con sottotitoli in inglese.
L'ingresso è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema. I posti sono limitati, per cui vi chiediamo di prenotarvi.
Per info e prenotazioni: news@alpeadriacinema.it o 040 3476076

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