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Che colpa abbiamo noi?
By Gisele de Oliveira - Colors
26/05/2010


La maggioranza, circa il 53%, si dice complessivamente 'molto' o 'abbastanza' d'accordo sul fatto che la presenza degli immigrati e' positiva perche' permette il confronto con altre culture, e il 67% esprime analoga opinione sul fatto che sono le condizioni di vita a favorire comportamenti illegali; ma poi il 68,3% si dice d'accordo con chi sostiene che l'aumento degli immigrati favorisce il diffondersi del terrorismo e della criminalita'. I dati emergono da un questionario effettuato dagli insegnanti di religione tra gli studenti degli istituti superiori di Vittorio Veneto (Treviso), a cui hanno risposto in 437. Una serie di risposte, specie quella sul terrorismo e la criminalita', che hanno sollevato piu' di qualche preoccupazione - come riporta oggi la Tribuna di Treviso - tra i partecipanti ieri pomeriggio di un incontro, nel corso del quale sono stati diffusi i dati del questionario centrato sull'immigrazione. Complessivamente sono state presentate agli studenti 25 domande, molte delle quali articolate in piu' sezioni. Si passa cosi' dall'indicazione che in Italia vengono considerati 'troppi' gli immigrati (59,5%) - 'pochi' che riceve solo l'1,6% delle risposte - e che per i prossimi 10 anni si pensa (79,86%) che il loro numero aumentera'. Il 51,02% considera 'negativamente' il fatto che la popolazione aumenta grazie soprattutto alla presenza degli immigrati - 'positivamente' l'11,67% - e il 10,76% che il motivo principale del venire in Italia e' 'perche' e facile delinquere', mentre il 36,61% per 'motivi economici/poverta'. Il 44% circa si dice d'accordo con l'opinione che in 'L'Italia e' degli italiani e non c'e' posto per gli immigrati'; il 51,26% che l'atteggiamento nei confronti degli immigrati sia 'diffidente' e il 61,10% che l'inserimento 'nel nostro Paese e' difficile'. Quasi il 68% rileva poi che non avrebbe problemi se una famiglia di immigrati diventasse sua vicina di casa. Tra le tante domande, anche quella se e' giusto concedere la cittadinanza agli immigrati che risiedono in Italia dopo 5 anni, purche' non abbiano commesso reati: il 28,83% ha risposto 'molto' il 31,58% 'abbastanza', il 24,94% 'per niente'.




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