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Pozione del Governo sull'immigrazione
By Gisele de Oliveira
27/03/2009


Il Governo ha una dimostrato di avere una posizione netta e chiara sull’immigrazione. Finalmente. Chi viene in Italia a delinquere, sappia sin da ora che non sarà tollerato. E’ giusto. Sacrosanto. Chi commette reati, paga. Se poi è clandestino, ancora peggio. Guai a violare i nostri sacri confini senza aver chiesto il permesso. Sacrosanto. anche questo. Nemmeno all’ospedale potrà dirsi al sicuro. Decisamente meno sacrosanto, ma va bè. L’importante, è la chiarezza. Le ronde di valorosi cittadini, poi, saran baluardo delle notti italiane, e incubo di stranieri malfattori.
Era ora.
Insomma: se un immigrato è un delinquente, sappiamo perfettamente che farne.
Quel 4% di immigrati (fonte CESTIM) che sul totale di residenti stranieri in italia rappresenta la percentuale di chi commette reati è da questo momento posto sotto rigidissimo controllo. Ci sarebbero poi le milionate di clandestini resi tali e criminalizzati dalle nuove disposizioni, ma nessuna legge è perfetta.
E poi, nessuno li ha invitati, a quelli.
Ottimo, allora. Siamo a cavallo.
Cioè, ci sarebbe un dettaglio.
Piccolo, per carità. Marginale. Ma cisarebbe.
Quale?
Bè, cosa fare del 96% per cento degli stranieri. Quelli che non delinquono. Quelli che sono venuti effettivamente qui a lavorare. Quelli che vorrebbero restare in regola, pagare le tasse, contribuire al benessere italiano, mandare i figli a scuola, magari partecipare alle elezioni amministrative. Vivere normalmente.
E ci sarebbero poi tutti quelli che sono sì clandestini, ma che non ne sono felici. Ci si sono trovati. Son sbarcati, e gli han detto: tu sei clandestino, quindi fai schifo e ti chiudiamo lì. E non rompere i coglioni. Ma magari lui vorrebbe solo lavorare. In Italia manco ci vorrebbe stare: ha solo bisogno di passare di qui. Ma non può. E’ clandestino.
Allora, di questi, che ne facciamo?
Aspettiamo che diventino criminali, così è già tutto pronto? E’ un idea, per carità.
Ma se ci imbattiamo in quello proprio onesto, limpido, buono, quello che si taglierebbe da solo una mano prima di commettere un reato? Che ne facciamo? D’accordo, non esiste un clandestino così, è solo un esempio.
Ma se un immigrato non è un criminale, che ne facciamo?


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