Inaugurato ieri a Roma, nel quartiere di San Lorenzo a due passi dalla Stazione Termini, il centro diurno semiresidenziale "Civico zero" destinato ad accogliere minori stranieri arrivati da poco in cittā o giā presenti da tempo, in condizioni di marginalitā sociale e a rischio di devianza.
La struttura č realizzata da Save the Children, autore del progetto insieme ad alcuni partner del terzo settore, privati e istituzionali. Nel centro i minori potranno lavarsi, mangiare, lavare la loro biancheria, giocare, connettersi a Internet, fare palestra. Nella struttura, aperta tutti i pomeriggi e due mattine alla settimana, troveranno un'equipe di una decina di persone, tra cui mediatori culturali.
Nel 2008 - secondo i dati diffusi da Save the Children - sono arrivati in Italia 7.797 minori stranieri non accompagnati provenienti da Marocco (15,29%), Egitto (13,75%), Albania (12,49%), Palestina (9,47%) e Afghanistan (8,48%), ma anche Eritrea (4,99), Nigeria (4,14%), Somalia (3,90%), Serbia (3,76%) e Iraq (3,68%), per un totale di 78 Paesi diversi rappresentati.
La maggior parte di loro č di sesso maschile (90,46%), contro il 9,54% delle ragazze, e ha un'etā compresa tra 16 (26,22%) e 17 anni (50,58%).
Le principali regioni di arrivo sono state Sicilia (34,4%), Lombardia (14,3%), Emilia Romagna (8,5%) e Piemonte (8,2%).

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